martedì 24 settembre 2013

Penguins

Penguins by Manuel Buetti
Penguins, a photo by Manuel Buetti on Flickr.


PINGÜINO
(Spheniscus Magellanicus)
NI bobo ni niño ni negro
ni blanco sino vertical
y una inoncencia interrogante
vestida de noche y de nieve.
Ríe la madre al marinero,
el pescador al astronauta,
pero no ríe el niño niño
cuando mira al pájaro niño
y del océano en desorden
inmaculado pasajero
emerge de luto nevado.

Fui yo sin duda el niño pájaro
allá en los fríos archipiélagos:
cuando él me miró con sus ojos,
con los viejos ojos del mar:
no eran brazos y no eran alas,
eran pequeños remos duros
los que llevaba en sus costados:
tenía la edad de la sal,
la edad del agua en movimiento
y me miró desde su edad:
desde entonces sé que no existo,
que soy un gusano en la arena.

Las razones de mi respeto
se mantuvieron en la arena:
aquel pájaro religioso
no necesitaba volar,
no necesitaba cantar
y aunque su forma era visible
sangraba sal su alma salvaje
como si hubieran cercenado
una vena del mar amargo.

Pingüino, estático viajero,
sacerdote lento del frío:
saludo tu sal vertical
y envidio tu orgullo emplumado.

Pablo Neruda

martedì 10 settembre 2013

Enfojer - L'ingranditore fotografico per smarphone.

Fino ad oggi ero convinto che la stampante fosse l'unica periferica che mi permettesse di stampare foto fatte con lo smartphone. Ma non è esattamente così che stanno le cose.


FOJO from Fojo on Vimeo.

Quattro ragazzi croati hanno un sogno, riuscire a realizzare l'Enfojer: un ingranditore fotografico (simile a quello classico utilizzato per stampare fotografie partendo da un negativo) che funziona mettendo uno smartphone al posto della pellicola.

Per realizzare questo sogno gli ideatori dell'Enfojer si sono affidati al sito di raccolta fondi indiegogo.com e, mentre sto scrivendo, hanno già raccolto 16255 dollari dei 100000 necessari per far partire il progetto.

Se vi interessa saperne di più e/o sostenere il progetto:

http://www.indiegogo.com/projects/enfojer-portable-smartphone-photographic-enlarger

 

domenica 8 settembre 2013

Ladibird, la fotocamera che si indossa sul cellulare

Si chiama Ladibird e, come per i prodotti QX10 e QX100 di Sony (vedi post precedente), è un accessorio che va a completare le possibilità fotografiche del vostro iPhone 5.



Promette una qualità fotografica migliore di quella delle fotocamere compatte e dei telefonini e, permette di utilizzare le foto scattate con gli applicativi presenti su iOs



Tre intraprendenti giovani di Singapore stanno attualmente promuovendo il prodotto sul sito di crowfounding indiegogo.com, mentre sto scrivendo è già stata di poco superata la cifra di 20000 dollari necessaria per mandare in produzione il ladibird, i siti di raccolta fondi permettono a chi contribuisce di avere dei vantaggi, in questo caso si ha la possibilità di ricevere in anteprima alcuni dei primi ladibird prodotti: vi informo che sono ancora disponibilli 250 ladibird a 167 dollari al posto dei 315 previsti per il prodotto smerciato nei nostri negozi.
Se siete interessati: http://www.indiegogo.com/projects/ladibird-attach-a-high-tech-portraiture-camera-to-your-iphone-5/x/4689026

venerdì 6 settembre 2013

Sony QX10 e QX100, una macchina fotografica a metà?


Su internet di cose strane e curiose se ne vedono parecchie ma questa, che presto troveremo sugli scaffali dei negozi di elettronica, non l'avevo mai vista.

Si tratta dei prodotti QX10 e QX100, a guardarli sembrano due semplici obiettivi in realtà sono delle sofisticate macchine fotografiche digitali senza lo schermo, avete capito bene, senza lo schermo perché si collegano via wifi al vostro cellulare che, grazie ad un software Sony, funge da visore ed apparecchio di controllo.


Il modello più costoso e sofisticato è il QX100 possiede sensore, processore e ottica già impiegati nella Cyber-shot RX100 II. Il sensore è un BSI-CMOS da 1″ (13.2×8.8mm) da 20.2-megapixel , l'ottica Carl Zeiss con un apertura massima che lavora da f1.8 a f.4.9 è molto luminosa, la focale varia da 28 a 100mm.
La sorellina QX10 possiede un sensore BSI-CMOS da 1/2.3″ (6.17×4.55mm) ad una risoluzione da 18.2-megapixel con una lente Sony G con zoom da 25–250mm.
La QX100 e la QX10 comunicano via Wi-Fi con cellulari android e iOS, possono operare sia collegati fisicamente che scollegati, addirittura possiedono la filettature per il montaggio su cavalletto per un eventuale utilizzo a distanza.
Con batteria e carta di memoria la  QX10 pesa solo 105g e la QX100 179g.

La Sony QX10 sarà in vendita a $ 250, mentre la Sony QX100 sarà in vendita a $ 500, entrambe nei negozi entro la fine del mese di Settembre.

Se vi interessasse approfondire l'argomento il sito dpReview ha messo il prodotto sul banco di prova.

martedì 3 settembre 2013

HDR? Si, ma non troppo.

A differenza dell'occhio umano, che distingue livelli di luminosità molto distanti da loro, la macchina fotografica non riesce ad operare altrettanto bene. Quando scattiamo una fotografia capita che il sensore della macchina fotografica non registri tutti i livelli di luminosità e, che a causa dei limiti del sensore dell'apparecchio, aree eccessivamente luminose diventano bianche mentre le aree estremamente buie diventano nere.

Se dobbiamo fotografare una situazione con un alto contrasto luminoso ci viene in aiuto la tecnica HDR (High Dynamic Range), si tratta di fare un serie di fotografie ad esposizioni diverse per fondere gli scatti in un unica immagine.


Sensibilità: ISO 100
Apertura diaframma: f/16
Tempo di scatto: 1/25

A sinistra uno scatto di Palazzo Federale a Berna utilizzando i valori di scatto suggeriti dall'esposimentro della macchina fotografica (0ev)







Sensibilità: ISO 100
Apertura diaframma: f/16
Tempo di scatto: 1/100

Il medesimo scatto sottoesponendo di 2 stop (-2ev)









Sensibilità: ISO 100
Apertura diaframma: f/16
Tempo di scatto: 1/6
Stesso scatto ma sovvraesponendo di 2 stop (+2ev)








 Il risultato della fusione delle tre immagini

Bundeshaus Bern HDR

In una situazione di basso contrasto oltre all'esposizione corretta faccio uno scatto sovvreaesposto di +1ev ed uno sottoesposto di -1ev, se non basta per far emergere i dettagli dalle ombre o dalle alte luci aumento la differenza di esposizione a 2 stop ottenendo (0ev, 2ev, -2ev) c'è chi ne fa magari 5 con uno stop di differenza (0ev, 1ev, 2ev, -1ev, -2ev).

Per la fusione delle immagini esistono sul mercato dei programmi che agevolano il processo senza dover utilizzare i livelli di photoshop.
Ho iniziato utilizzando photomatix che però generava immagini troppo artefatte per i mie gusti.

Una delle prime sperimentazioni:
Monte Gambarogno HDR


Dopo alcune prove e tentativi ho acquistato il pacchetto Nik Collection che contiene il plugin HDR Efex Pro che da ottimi risultati, il plugin per Aperture soddisfa maggiormente i miei gusti permettendomi di ottenere immagini HDR più naturali.

Ponte Berna (0ev,1ev,-1ev) con un piccolo lavoro di postproduzione per concentrare lo sguardo verso le case.
Bern under the bridge

Imbarcadero S.Nazzaro (0ev, 1ev,-1ev)
Imbarcadero San Nazzaro








domenica 1 settembre 2013

Hearts

HeartLoveLoveWood LoveRose Bud HeartLove reading

Hearts, un set su Flickr.

A volte, rivedendo le proprie immagini, ci si accorge di avere fotografie scattate in luoghi e momenti diversi contenenti lo stesso tema. É quando mi é capitato questa mattina caricando l'ultima foto su flickr. Ho così creato il nuovo Set "Heart"